SOS RINNOVABILI - SIANO OLTRE 20.000
Cari Amici, Abbiamo raddoppiato in un giorno! Siamo oltre 20.000. Tutto è possibile. Ciascuno di noi deve far firmare l'appello a 4 persone e siamo a 100.000. In queste ora al ministero stanno limando le bozze. Spingiamo al massimo entro stasera. Chiediamo a tutti i responsabili di aziende di chiedere a tutti i propri collaboratori di sottoscrivere l'appello entro stasera. Chiediamo a tutti i nostri colleghi di non lasciare il proprio ufficio stasera senza aver sottoscritto l'appello. Chiediamo a tutti i nostri clienti e fornitori di non tornare a casa stasera senza aver sottoscritto l'appello. Non spegnete il vostro computer senza aver mandato a tutti i vostri contatti la richiesta di sottoscrivere l'appello. Ci stiamo organizzando a Roma per consegnare le firme mercoledi. Cominceremo un presidio permanente per fare ascoltare le nostre ragioni. Saremo fisicamente lì a rappresentare tutte le decine di migliaia di persone che sono con noi e che hanno sottoscritto l'appello. Vi facciamo avere a breve i dettagli del presidio permanente SOS Rinnovabili che sarà predisposto a Roma. Buon lavoro a tutti SOS Rinnovabili.
SOS RINNOBABILI - FIRMIAMO PER LA SALUTE DEL NOSTRO PAESE
Amici, ecco il link per sottoscrivere l'appello http://www.sosrinnovabili.it/news/13/sottoscrizione-appello Inoltratelo a tutte le persone che ritenete sensibili alla salute del nostro Paese. Sos Rinnovabili
REFERENDUM 12 GIUGNO 2011
AI REFERENDUM DEL 12 GIUGNO PER DIRE NO DEVI SEGNARE SI
Vuoi eliminare il ricorso all'energia nucleare? SI Vuoi cancellare la privatizzazione dell'acqua? SI Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? SI
Il referendum passa se si raggiunge il quorum Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani Per questo dobbiamo informare, da subito
A N D I A M O A V O T A R E
Nucleare: moratoria tattica da parte del Governo
post pubblicato in NUCLEARE, il 24 marzo 2011
pubblicato da sara.capuzzo il Mer, 23/03/2011 - 18:26  NON FACCIAMOCI CONDIZIONARE DALLE RASSICURAZIONI TATTICHE E ANDIAMO CON COSCIENZA A VOTARE AL REFERENDUM DEL 12 GIUGNO PER FAR SAPERE CHE IN ITALIA NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE. “E’ finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate” mormorava il Ministro Prestigiacomo, rivolgendosi ai suoi colleghi di partito, qualche giorno fa in un fuori onda intercettato da un’agenzia. Già lo si sapeva ma la ringraziamo comunque per aver dato riprova agli italiani, con poche battute, del fatto che decisioni come quelle del futuro energetico italiano si giocano in base alla conta degli elettori. Il dietrofront della Prestigiacomo, come la “pausa di riflessione responsabile” annunciata dal Ministro Romani, possono dunque essere letti in un’ottica di convenienza elettorale. Le ragioni di stato, il bene comune, il futuro dei nostri figli e nipoti, il rispetto dell’ambiente, tutto giocato sul tavolo dell’imminente appuntamento alle urne, in particolare di quello referendario. L’importante è saperlo. La mossa più efficace in questo senso va riconosciuta al Consiglio dei Ministri che ha annunciato la moratoria di un anno al programma nucleare. L’azione cela una rassicurazione tattica mirata a scoraggiare l’affluenza degli elettori ai Referendum, già messa a dura prova dal mancato accorpamento con le elezioni amministrative. Il messaggio pone la sicurezza in primo piano e vuole lasciare ad intendere che alla luce della situazione di emergenza e allarme che si è venuta a creare nelle centrali nucleari di Fukushima, in Giappone, il ritorno al nucleare dell’Italia potrebbe essere scongiurato. Rassicurati anche dalla programmazione di appositi “stress test”, come stabilito dal Consiglio europeo straordinario del 22 marzo, cui sottoporre le centrali europee più vecchie, ma non solo quelle, gli italiani dovrebbero sentire mitigata l’urgenza di esprimere il proprio vincolante parere in occasione del referendum abrogativo del 12 giugno. Non cadiamo in questo errore. L’unico modo per fermare davvero il nucleare, per far sì che l’attuale “pausa di riflessione” non si concluda nell’arco di un anno riaprendo l’iter per la realizzazione delle centrali è votare “SI’” al Referendum. Per raggiungere il quorum devono votare almeno 25 milioni di italiani. Non facciamoci condizionare andiamo con coscienza a far sapere che in Italia non abbiamo bisogno del nucleare. Gianfranco Padovan Presidente EnergoClub www.energoclub.org
UNITI IN QUESTA GUERRA: NO ALLE CENTRALI NUCLEARI!!!!!
post pubblicato in NUCLEARE, il 18 marzo 2011
Collegatevi a questo link e ascoltate..........
SOS RINNOVABILI - CREARE PUNTI INFORMATIVI
Carissimi, La pausa proclamata dal ministro Romani ci conferma due dati: il nostro SOS è stato raccolto, persino da chi non voleva credere alla realtà; il secondo dato è che il Governo reale del paese, soprattutto l'insieme dei rappresentanti delle comunità regionali sta prevalendo su gli interessi meno trasparenti. Sono questi due dati che ci incoraggiano ad andare avanti, e ci confermano che siamo sulla strada giusta. Una strada dove abbiamo scelto di camminare con le aziende più innovative del paese, con le professionalità e le competenze più libere, con i grandi Leader internazionali come la Merkel e Obama. Quella di ieri è stata una bella giornata per l'energia pulita, sicura e autonoma del nostro paese. E non è un caso che si sia intrecciata con la ricorrenza del 150 esimo dell'Unità del Paese. Grazie Italia e grazie agli Italiani. Ora bisogna andare avanti: trasformare la pausa in un cantiere culturale che riporti il paese al centro della scena: per questo vanno ripristinate le condizioni che allineano l’Italia al resto d’Europa con una strategia di sostegno alle energie rinnovabili. Quanto sta accadendo ai pezzi forti e rappresentativi dell'economia nazionale, come Bulgari e la Parmalat, preda di gruppi stranieri, non deve accadere nelle tecnologie sostenibili: non si tratta di incentivi per la sussistenza ma di investimenti per la sovranità nazionale. Non vogliamo speculare sulla paura, ma collaborare alla speranza del futuro. Noi vogliamo andare oltre il giardino e non rimanerne prigionieri. È in corso lo studio di fattibilità, da parte di un pool composto dai più prestigiosi studi legali italiani ed internazionali, per promuovere, come SOS Rinnovabili, azioni legali a tutti i livelii (Tar, Corte di Giustizia Europea e Corte Costituzionale) per ottenere l'ìabrogazione di questo decreto, come da tutti noi chiesto nel referendum (infatti il quesito n.6 è indiscutibilmente al primo posto nelle votazioni). Ci terremo informati nei prossimi giorni. Inoltre, vogliamo far si che vi siano migliaia di punti informativi sul territorio che spieghino la verità sulle rinnovabili. Se ti rendi disponibile a presidiare un punto informativo sul tuo territorio, invia una mail a infopoint@sosrinnovabili.it Diffondiamo la verità! SOS RINNOVABILI
NUCLEARE
post pubblicato in NUCLEARE, il 18 marzo 2011
Da: Mattia Rontrevoli
Le Commissioni guidate dei leghisti Alessandri e Dal Lago con il voto di Pdl, Lega, Udc, Fli ed il non voto del PD continuano ad asservire la lobby nucleare nonostante la tragedia giapponese e lo stop di paesi di tutto il Mondo.Presidio di protesta pacifico, silenzioso,ironico contro il voltagabbana Alessandri e tutti i nuclearisti a Reggio lunedi ore 18.30 di fronte al Comune di ReggioMentre la tragedia nucleare in Giappone tiene il Mondo con il fiato sospeso, Lega Nord, Pdl, Udc, Fli e l’ ambiguo Pd che non vota (!), rafforzano la lobby nucleare in Italia.http://www.reggio5stelle.it/2011/03/17/nucleare-alessandri-da-il-via-libera-lunedi-presidio-di-protesta-pacifico-contro-il-voltagabbana-leghista/ IO CI SARO'....
SOS RINNOVABILI - ANDIAMO AVANTI!!!!
Carissimi amici, ll decreto è incostituzionale, lo lascia intendere, tra le righe, anche la Presidenza della Repubblica attraverso la lettera inviata dal Segretario Generale alle associazioni di categoria (disponibile su www.sosrinnovabili.it ). Il Governo deve mettere rimedio alle violazioni dei principi di LEGALITA' contenuti nella nostra carta costituzionale. Ieri è stata approvata all'unanimità dalla camera una mozione che sancisce l'obbligo per il governo di rivedere il decreto (ma ha tutta l'aria di una grande ed unanime "presa in giro" --- visti i precedenti) comunque è sempre un primo segno! Nonostante i grandissimi rischi dell'opzione nucleare, nonostante i terribili impatti economici della crisi del petrolio (che ci farà pagare 25 EURO in più in bolletta a famiglia per il prossimo anno) i poteri forti non mollano la presa. A parole sostengono che rivedranno il decreto nella sostanza il disegno di uccidere le rinnovabili e di mandare a casa 150.000 famiglie resta immutato. Si stanno solo valutando tempi e modi. La mobilitazione straordinaria e inattesa che abbiamo generato in questi giorni comincia a dare i suoi frutti. Anche i media (Fra gli altri La Repubblica, Le Iene, Striscia la notizia, Ballarò) hanno scoperto che esiste un fenomeno che tocca una fetta importante della società. Ci stiamo mobilitando sul territorio con una seria di incontri che dopo Roma e Padova vanno a toccare tante città italiane per dimostrare che il sole è di tutti e che le rinnovabili sono una ricchezza che sta a cuore a tutta l'Italia da Nord a Sud per raccontare attraverso la rete le testimonianza di tutti noi e di tutti coloro (dal singolo privato, passando dagli imprenditori grandi e piccoli , ai Comuni ed agli altri Enti locali ) che avevano coltivato il sogno e la speranza di diventare autoproduttori dell’energia più libera e democratica possibile , quella per cui il “combustibile” ( Sole e Vento ) è , abbondante , gratuito , disponibile , libero , rinnovabile , accessibile per tutti , la speranza che di poter avere una energia distribuita ecosostenibile , di poter governare autonomamente da privati o da singole comunità i consumi in relazione alle disponibilità energetiche naturali e ,………………………tutto questo per favorire logiche industriali di un “ gruppetto” che condiziona e determina la politiche energetica ( e non solo ) dell’Italia da decenni . E' importante esserci, incontrarci, Darci forza l'un l'altro Ci incontreremo :
Venerdi 18 marzo - Catania Ore 14:30 - 16:30 Grand Hotel Excelsior Via G. Verga 39 Lunedi 21 marzo - Bologna Ore 11:00 -13,00 Hotel NH Bologna De La Gare Piazza XX settembre 2 Martedi 22 marzo - Torino Ore 11:00 - 13:00 Golden Palace Hotel Via dell'Arcivescovado 18 Mercoledi 23 marzo - Arezzo Ore 11:00-13:00 Hotel Minerva , via Fiorentina 4 Venerdi 25 marzo - Brindisi Ore 11:00-13:00 Hotel Internazionale lungomare Regina Margherita Sapremo nei prossimi giorni anche le date ed i luoghi dove racconteremo le nostre storie e diffonderemo la verità sulle rinnovabili a Varese , Alghero , Lamezia Terme , Bolzano e Salerno Ad oggi abbiamo fatto sentire la nostra voce con oltre 50.000 lettere e fax al governo, il nostro sito ha avuto quasi 100.000 visite (con tutti i video e i documenti rilevanti per la condivisione con chiunque fosse interessato). Il gruppo Facebook di SOS Rinnovabili è diventato una comunità di 15.000 persone che mettono in rete le proprie informazioni, le proprie speranze e la propria rabbia. Se vogliamo sostenere il movimento sul sito web trovate i dettagli per fare una donazione. Se passiamo la festa dell'Unità d’Italia a convincere un vicino di casa dell'importanza della nostra battaglia di legalità e di civiltà facciamo un servizio a tutta l'Italia non solo alle rinnovabili. W l'Italia (nonostante tutto) SOS RINNOVABILI
SOS RINNOVABILI - VOLANTINI E STRISCIONI
Cari amici, al seguente link http://www.sosrinnovabili.it/volantino.jpg è disponibile il volantino da stampare e distribuire a TUTTI. Al seguente link http://www.sosrinnovabili.it/striscioni.zip Si trova un file zip contente due files: stampa striscione ok.eps stendardi 173 x 40.eps. Si tratta di due striscioni che possiamo stampare in una tipografia o in una stamperia digitale, da appendere poi alle nostre finestre, alle porte, a casa nostra, in società e ovunque sia possibile, per rendere la nostra protesta sempre più forte e visibile. SOS RINNOVABILI
SOS RINNOVABILI - FACCIAMO SAPERE AL MONDO COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA
Amici, tanti sono stati i suggerimenti e le idee che avete condiviso. Giovedì saranno collegate con noi oltre 200 micro-web TV e vorremmo fare una diretta internazionale per spiegare veramente quello che sta succedendo in Italia. Seguendo le modalità sotto riportate ognuno di voi può inviare entro le ore 16 di domani 9 marzo un video di circa 60 secondi, da trasmettere sul web, che in linea di principio esprima: - Il ruolo rivestito nell’azienda, in quale aree geografiche opera, quanta gente è coinvolta direttamente e indirettamente nel settore; - Da quanti anni opera sulle rinnovabili, cosa pensa di questo decreto e che effetti avrà nel breve e nel medio termine; cosa pensa di quello che sta succedendo in Italia relativamente alle rinnovabili. Per poter caricare il vostro video cliccate su www.sosrinnovabili.it e dalla sezione in “primo piano” scegliete: “diamo un volto e una voce alle vittime del decreto lascia un contributo video”. Se sapete di qualche impianto fotovoltaico il cui soggetto proponente è un Comune, vi preghiamo di segnalarcelo a: entilocali@sosrinnovabili.it indicando anche un referente con i suoi recapiti per contattarlo. Continuiamo a lavorare uniti e a spargere la voce!!!!! SOS RINNOVABILI
UN PROVVEDIMENTO CHE SEGNA LA FINE DELLE ENERGIE RINNOVABILI E LA PERDITA DI POSTI DI LAVORO

Cari Amici, oggi il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto “Romani/Enel rimuovi-rinnovabili”, un provvedimento iniquo e assurdo che segna la fine delle energie rinnovabili in Italia, lasciando centinaia di migliaia di persone senza lavoro. Incontriamoci tutti, giovedì 10 marzo 2011 al teatro Quirino di Roma, alle ore 10. Se la vostra azienda volesse collegarsi ed intervenire via web in diretta, scrivete entro domani alle 18:00 a collegamentoweb@sosrinnovabili.it Se conoscete un personaggio pubblico che possa dare rilievo alla nostra iniziativa e che sia disposto a partecipare a titolo gratuito, scrivete entro domani alle 18:00 a collegamentoweb@sosrinnovabili.it Alleghiamo l’invito stampa dell’evento. SOS RINNOVABILI
Che le lobby del nucleare centrino qualcosa?
Da Davide Marazzi:
CARISSIMI AMICI, quello che fino a poche ore fa temevamo si è concretizzato: ancora peggio delle più nefaste previsioni . Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo che
sancisce per sempre la fine delle rinnovabili. E' una scure che taglia gli investimenti in corso portando al FALLIMENTO tutti gli operatori del settore. Stiamo
assistendo in queste ore dai media alla mistificazione della realtà,
manipolano i dati economici sulle rinnovabili e stanno creando un clima
avverso alle energie verdi. Dicono solo delle RINNOVABILI che sono causa del caro bolletta, di truffe e che sono in mano alle mafie. Peccato
che nessuno dei media dica che il 98% della nostra bolletta è
determinata dal carbone, petrolio, gas e nucleare ( per il quale ancora
paghiamo i costi dello smantellamento delle centrali ). Oggi
in un comunicato l'on. Torazzi (lega ) ha dichiarato che il prezzo
della bolletta diventerà insopportabile per le acciaierie, peccato da
decenni 120 acciaieri
si dividono una torta di circa 150 milioni di euro all'anno come bonus
per l'interrompibilità della fornitura elettrica ( non si è mai
verificato - forse 3 volte in trent'anni ) , percepiscono 150 euro
per MWh CONSUMATO ( i buona sostanza guadagnano consumando energia ) a
sapete chi li paga questi soldi ???? NOI sulla Bolletta !!!!!!!!!!!!! tra
i punti devastanti del decreto approvato : l'esclusione dalle tariffe
del 3'conto energia per tutti gli impianti che entro il 31 MAGGIO
2011 non entreranno in esercizio, per tutti gli altri (
quindi per tutti -anche quelli in costruzione o addirittura ultimati
che la nostra concorrente Enel non farà entrare in esercizio - ) nulla ,
anzi dice il decreto che i ministeri competenti MSE e Ambiente ( che
ringraziamo tantissimo per il contributo che ci ha dato !!!) faranno un
nuovo conto energia ( quindi il 4' ) entro Maggio del 2011 ( teniamo
presente che
per quello in vigore fino a ieri "il travaglio" è durato quasi due
anni ) IN
PRATICA CI HANNO TOLTO IL TETTO (degli 8.000 MW) MA ANCHE LA CASA e LE
FONDAMENTA ------ COMPLIMENTI A TUTTI ------ hanno tolto il lavoro a
centinaia di migliaia di persone per decreto ! MA NOI NON DEMORDIAMO !!!!!!!! FAREMO
APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AFFINCHE' NON FIRMI QUESTA
CONDANNA A MORTE -------- (TRA
L'ALTRO INCOSTITUZIONALE DALL'INIZIO ALLA FINE - IN ECCESSO DI DELEGA
RISPETTO A CIO' CHE IL GOVERNO AVREBBE POTUTO FARE - ED IN ASSOLUTO
CONTRASTO CON LA DIRETTIVA DA ATTUARE ,- NON POTEVANO FARE PEGGIO - ) CONTINUIAMO A DIFFONDERE QUESTA EMAIL A TUTTI I NOSTRI AMICI METTENDO IN COPIA INFO@SOSRINNOVABILI.IT abbiamo bisogno che si sappia la verità su questo settore , i giornali dei potenti ci denigrano , non
è strano che nessun esponente dell'opposizione ( anche quelli che
delle rinnovabili hanno fatto il loro cavallo di battaglia elettorale )
non stia protestando per questa ingiustizia ??? diffondiamo la nostra voce , la rete è l'unico mezzo che abbiamo
Dai cittadini alla politica
post pubblicato in diario, il 17 febbraio 2011
UN MOVIMENTO “CIVICO INDIPENDENTE” PER DAR VOCE ALLA GENTE
6 settembre 2010: un gruppo di
persone si è riunito a Villa Minozzo con l'idea di
costituire un “movimento civico indipendente”. Il nome di questo soggetto neonato è “Si-Uniti”, la finalità del movimento è “quella di tutelare e salvaguardare gli spazi di democrazia
e rappresentare tutti i cittadini, coinvolgendoli nelle proposte, nelle
scelte, nella ricerca di soluzioni". Quel gruppo di persone è stanco di come la politica tradizionale ha gestito il nostro territorio, di come l'ha spolpato e impoverito, di come non si curi del rischio di spopolamento che corre il nostro territorio, di come la vecchia politica dei partiti si faccia bella durante le campagne elettorali, con promesse da marinaio e sempre con gli stessi slogan che martellano le nostre orecchie e la nostra pazienza. Promesse fatte a tavolino, senza aver chiesto di cosa si avesse bisogno; promesse arroganti di chi non vede le persone con cui sta parlando. Quel gruppo di persone, nei mesi seguenti, si è allargato ed ha suscitato l'interesse di cittadini di altri comuni della montagna. Qualcuno ha aderito perché schifato dalla situazione politica ad ogni livello, qualcuno perché già impegnato in lotte con comitati o associazioni di vario tipo, qualcuno perché incoraggiato dall'esperienza amministrativa di Villa Minozzo, che è riuscita a vincere ed amministrare un Comune senza l'appoggio dei grandi apparati di partito. Questo blog ha la presunzione di diventare un crogiuolo di pensieri delle persone che vivono in montagna, un luogo in cui poter mettere a disposizione della collettività le proprie idee ed il proprio sapere. Un luogo d'incontro, una piazza comune in cui discutere di cosa si vuole per la terra che abitiamo, cosa si vuole dalla politica e che cosa si vuole fare di questa politica. Questo è un momento critico per il nostro territorio: l'emigrazione verso i grandi centri urbani è un'emoraggia che potrebbe portare alla morte della nostra montagna e lo spopolamento allontanerà l'interesse della politica dalla nostra terra. Questo è il momento di occuparsi della politica, prima che sia la politica ad occuparsi di noi.
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